Grammatica Inglese – Frasi e parti del discorso
giugno 12, 2010 in Frasi by lighthouse
Frasi:
- Quando pensiamo – organizziamo ed associamo le idee e gli oggetti. Le parole sono i simboli delle idee o degli oggetti all’interno di preposizioni. Una frase è un gruppo di parole che esprime un singolo pensiero completo.
FRASI sono di quattro generi:
DICHIARATIVO; una frase che dice o dichiara qualcosa
IMPERATIVO; una frase che esprime un ordine;
INTERROGATIVO; una frase che fa una domanda
ESCLAMATIVO; una frase interrogativa che esprime l’emozione forte, quale il terrore, sorpresa, o una rabbia dichiarativa, imperativa.
Parti del discorso
Le parole hanno usi differenti nelle frasi. Secondo i loro usi, le parole sono divise nei codici categoria denominati parti del discorso. Le parti del discorso sono come segue:
SOSTANTIVI; nomi, i pronomi, o i gruppi di parole che sono usate come i nomi o pronomi, sono denominati dal termine generale.
PRONOME; una parola usata anziché un nome.
AGGETTIVO; una parola usata per limitare o qualificare il significato di un nome o di un pronome.
Il a, il an e il the di parole sono parole usate per modificare i nomi o pronomi. Sono aggettivi, ma solitamente sono denominati ARTICOLI.
VERBO; una parola usata per dichiarare qualcosa circa una certa persona o cosa;
AVVERBIO; una parola usata per modificare il significato di un verbo, di un aggettivo, o di un altro avverbio.
PREPOSIZIONE; una parola usata per unire un sostantivo, come modificatore, ad una certa altra parola che precede e per mostrare il rapporto del sostantivo a quella parola.
CONGIUNZIONE; una parola usata per collegare le parole, le frasi, le clausole e le frasi.
INTERIEZIONE; una parola usata per esprimere sorpresa o emozione.
A volte una parola non aggiunge niente al significato della frase, ma aiuta a completare la relativa forma o il suono e serve da dispositivo per alterare il relativo ordine naturale. Una tal parola è denominata un ESPLETIVO. Nella seguente frase il there è un espletivo: THERE are no such books in print.
Elementi della Frase
Una frase si compone di parti o di elementi distinti. Gli ELEMENTI essenziali o PRINCIPALI sono il soggetto e l’attributo.
L’ARGOMENTO (o predicato) di frase è la parte che accenna quale cosa viene detta. L’ATTRIBUTO è la parte che dichiara quello che è detto circa il soggetto.
Man walks (l’uomo cammina) : In questa frase, man è il soggetto e walks è l’attributo.
Il Soggetto può essere semplice o modificato; cioè:
il soggetto da solo, o il soggetto con i relativi modificatori.
Lo stesso è vero per l’attributo. Quindi, nella frase, Man walks, vi è un soggetto semplice e un attributo semplice. Nella frase, The good man walks very rapidly (Il buon uomo cammina rapidamente), c’è un soggetto modificato e un attributo modificato.
Ci può essere, anche, più di un soggetto relativo allo stesso attributo : THE MAN AND THE WOMAN walk . Ciò è denominato un OGGETTO COMPOSTO.
UN ATTRIBUTO COMPOSTO consiste di più attributi usati nel il medesimo argomento.The man BOTH WALKS AND RUNS. (L’uomo cammina e corre)
Oltre agli elementi principali in una frase, ci sono ELEMENTI SECONDARI. Questi sono il complemento di attributo, il complemento dell’oggetto, il modificatore di aggettivo ed il modificatore avverbiale.
Alcuni verbi, per completare il loro senso, necessitano di essere seguiti da una certa altra parola o gruppo di parole. Queste parole che completano i significati dei verbi sono denominate COMPLEMENTS.
Il COMPLEMENTO di ATTRIBUTO completa il significato del verbo dichiarando un certo codice categoria, stato, o attributo dell’oggetto. -My friend is a good STUDENT(il mio amico è uno studente bravo), il good completa i significati dei loro rispettivi verbi, dichiarando un certo codice categoria, stato, o attributo degli argomenti di verbi.
Il complemento di attributo segue solitamente il verbo be o le relative forme, is, are, was, will be, ecc. Il complemento di attributo è solitamente un nome, un pronome, o un aggettivo, anche se può essere una frase o una clausola che compie la funzione di qualcuno di questi parti del discorso. Non deve essere confuso con un avverbio o un modificatore avverbiale. Nella frase, He is THERE, there è un avverbio, non un attributo.
Complemento
Il verbo usato con un complemento di attributo, perché tale verbo unisce l’oggetto al relativo attributo, è denominato il COPULA o VERBO COPULATIVO.
Alcuni verbi richiedono un oggetto di completare il loro significato. Questo oggetto è denominato il COMPLEMENTO dell’OGGETTO. Nella frase, I carry a BOOK
(tengo un libro) l’oggetto, book, è richiesto per completare il significato del verbo transitivo carry; così, anche nelle frasi, I hold the HORSE e I touch a DESK, gli oggetti horse e desk sono necessari per completare i significati dei loro rispettivi verbi. Questi verbi che richiedono gli oggetti di completare il loro significato sono denominati verbi transitivi.
L’AGGETTIVO ed i MODIFICATORI AVVERBIALI possono consistere semplicemente di aggettivi e di avverbi, o di frasi e clausole usate come gli aggettivi o avverbi.
UNA LOCUZIONE PREPOSITIVA, usata sempre come un aggettivo o modificatore avverbiale, consiste di una preposizione con il relativo oggetto e dei modificatori dell’oggetto : He lives IN Milano. (Abita a Milano)
Ci sono inoltre Verbo-frasi. Un VERB-PHRASE è una frase che funziona da verbo.
I AM COMING (sto arrivando), He SHALL BE TOLD (gli verrà detto), He OUGHT TO HAVE BEEN TOLD.
UNA CLAUSOLA è un gruppo di parole che contengono un oggetto e un attributo:
The man THAT I SAW was tall (l’uomo che vidi è alto). La clausola, THAT I SAW, contiene sia un soggetto, I (io), che un attributo, saw (vidi).
Le clausole possono essere usate come aggettivi, come avverbi e come nomi. Una clausola usata come nome è denominata una CLAUSOLA SOSTANZIALE.
Clausola di Aggettivo: The book _that I want_ is a thriller. (il libro che desidero è un thriller)
Clausola di Adverbiale: He came _when he had finished with the work_. (Arrivo’ quando termino’ il lavoro)
Clausola di Sostantivo come Soggetto: _That I am here_ is true.
Clausola di Sostantivo come Oggetto: He said _that I was mistaken_.
